Dipendenze

Artisti e tossicodipendenze: la maledizione del club dei 27

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Il mondo dello spettacolo è purtroppo costellato di personaggi che hanno fatto uso di sostanze stupefacenti che ne hanno causato la morte, come ad esempio i componenti del Club 27 o J27. Chiamato cosi perché la maggior parte dei “componenti” di questo club morì alla giovane età di 27 anni, è chiamato J27 invece perché J è l’iniziale di quasi tutti gli artisti che vi appartengono, come ad esempio: Jim Morrison, Janis Joplin e Jimi Hendrix.

Il termine Club 27 fu coniato nel 1994 in seguito alla morte di Kurt Cobain, famoso cantante e chitarrista dei Nirvana.

I celebri artisti morti all’età di 27 anni che appartengono a questo club sono;

· Brian Jones (Cheltenham, 28 febbraio 1942 – Hartfield, 3 luglio 1969) fu un polistrumentista britannico e fondatore dei Rolling Stones. Fu ritrovato morto sul fondo della sua piscina il 3 luglio 1969. Il caso della sua morte fu archiviato come “Morte per incidente” nonostante il fatto che i suoi organi interni furono trovati pieni di droghe e alcol.

· Jimi Hendrix (Seattle, 27 novembre 1942 – Londra, 18 settembre 1970) fu sia un chitarrista che un cantante statunitense. La mattina del 18 settembre 1970 venne trovato morto all’interno di una stanza che aveva affittato in un famoso hotel di Londra. La sua ragazza, la quale era presente nel momento dei fatti, dichiarò che Hendrix soffocò per via di un improvviso rigetto di vomito causato da un cocktail di alcol e tranquillanti.

· Janis Joplin (Port Arthur, 19 gennaio 1943 – Los Angeles, 4 ottobre 1970) fu una cantante statunitense, ritrovata morta in una stanza di un hotel situato a Los Angeles per overdose di eroina.

· Jim Morrison (Melbourne, 8 dicembre 1943 – Parigi, 3 luglio 1971) è stato un cantante e poeta statunitense nonché frontman del famoso gruppo degli anni sessanta The Doors. Nel 1971 raggiunse la sua ragazza, Pamela, a Parigi perche aveva intenzione di dedicarsi maggiormente alla poesia, in quegli anni il suo stato peggiorò a causa della sua depressione e al suo utilizzo e abuso di droghe e superalcolici. Fu ritrovato morto il 3 luglio 1971 da Pamela nella vasca da bagno della loro casa. Dopo la sua morte si iniziò a parlare molto di più riguardo al club dei 27 per il fatto che sia morto anch’egli a quel età e la sua iniziale fosse appunto la “J”

· Kurt Cobain (Aberdeen, 20 febbraio 1967 – Seattle, 5 aprile 1994) è stato un cantautore e chitarrista statunitense nonché frontman del gruppo grunge Nirvana. La mattina dell’8 aprile 1994 fu trovato morto nel garage della sua casa. Kurt mesi prima della sua morte aveva avuto un overdose in seguito all’utilizzo di sostanze stupefacenti. Cobain si suicidò sparandosi un colpo di fucile alla testa. Vicino al suo corpo fu ritrovata una lettera di suicidio destinata al suo amico immaginario d’infanzia Boddah.

· Amy Winehouse (Londra, 14 settembre 1983 – Londra, 23 luglio 2011) fu, oltre che cantante, una stilista, una produttrice discografia e una chitarrista britannica. Nel pomeriggio del 23 luglio 2011 Winehouse è stata trovata morta nel letto di casa sua. Dall’autopsia non si ebbero le cause effettive della sua morte. In seguito ad ulteriori esami un membro della sua famiglia affermo che: ”Le analisi non hanno rilevato tracce di sostanze stupefacenti, solo tracce di alcol, ma non in misura tale da poter stabilire se e fino a che punto l’alcol abbia influito sulla sua morte”.

La famigerata “maledizione” del club 27 continua tutt’oggi e non si sa se avrà una fine. Probabilmente gli artisti di questo club soffrivano di svariati problemi o erano afflitti da una profonda depressione. Queste, che sono solo strane coincidenze, fanno riflettere su quanto le sostanze tossiche siano diffuse nel mondo delle celebrità e su quanto abbiano privato il mondo di straordinari talenti non solo musicali, ma anche artistici.

di Mariateresa Avagliano
Istituto Superiore Vanvitelli- Della Corte (Cava de’ Tirreni – Salerno)

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