home

“Caduta libera” – magnifico episodio della serie Black Mirror

Google+ Pinterest LinkedIn Tumblr

La terza stagione della serie televisiva britannica “Black Mirror”, prodotta da Charlie Brooker si apre con un episodio tanto profondo e amaro quanto reale. L’intera serie televisiva è antologica, cioè ogni episodio ha una storia, dei personaggi e degli scenari differenti per ogni episodio. Ambientata in un futuro prossimo a noi, riguarda principalmente i problemi attuali e l’introduzione delle nuove forme tecnologiche e dei rapporti che hanno con noi, compresi i propri effetti collaterali. ”
“Black Mirror” va in onda su Netflix dal settembre 2015 dopo che la società ne acquistò i diritti, ed è composta da 4 stagioni (la quinta stagione é attualmente in fase di produzione).
Oggi recensiamo la prima puntata della terza stagione “Caduta Libera” (Nosedive) che vede come protagonista l’attrice Bryce Dallas Howard, figlia di Ron Howard (celebre attore che interpretò il ruolo di Richie Cunningham in Happy Days) nel ruolo di Lacie Pound, la quale vive in un mondo dove, tramite tramite uno smartphone o delle lentine a contatto, si può votare con un punteggio da 1 a 5 stelle qualunque gesto, qualunque momento e qualunque foto gli utenti inseriscano sui social. Così, ciascuna persona nella società ha un punteggio complessivo che risulta dalla media di tutti i voti ricevuti: se ci riflettiamo, sembra un’evoluzione dei nostri “like” sui social network come Facebook e Instagram. Il punteggio medio di ogni persona, in questa società del futuro prossimo, determina la loro popolarità, che in base ai voti che si ricevono può aumentare o diminuire. Chi ha un maggiore punteggio, ha privilegi nella società. La protagonista inizialmente ha un punteggio di 4,2 ed é interessata all’acquisto di una nuova casa: scopre che per ottenere uno sconto del 20% sull’acquisto di essa bisogna avere un punteggio pari a 4,5. Tutto l’episodio è centrato su Lacie che cerca di aumentare il suo numero di stelle… Il fatto che queste persone vivano in un mondo dove devono votare gli altri è simile ad una forma di discriminazione: è come se il giudizio degli altri sia un modo per identificare se stessi e il proprio stato sociale. “Black Mirror” ci mette davanti a problemi reali, di tutti i giorni, anche se con dura onestà… è proprio questo uno dei tanti motivi per il quale questa serie è tanto seguita. “Mirror” vuol dire specchio: il futuro mostrato rispecchia, in maniera spesso peggiorativa, il nostro presente e ci fa riflettere sulle storture del nostro mondo.

di Mariateresa Avagliano
Istituto Superiore Vanvitelli- Della Corte (Cava de’ Tirreni – Salerno)

Write A Comment