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di Adele Pontegobbi

Videogames – Piccolo manuale per videogiocatori

Il libro di Davide Morosinotto e Samuele Perseo, “Videogames – Piccolo manuale per videogiocatori”, edito da Editoriale Scienza, è perfetto per una lettura ad alta voce in famiglia. Un manuale fatto per riflettere su un’attività seria, quella del videogiocare, in cui le attitudini dell’homo ludens e quelle dell’homo-videns, si mischiano e conducono il giocatore in una dimensione straordinaria, animata da leggi e principi propri.

Gli ingredienti di base

Gli autori provano ad individuarne gli ingredienti di base, tra cui un obiettivo, delle regole e una sfida che impegni abbastanza il giocatore o i giocatori. Prendono in analisi i diversi supporti tecnologici con i quali è possibile giocare e che ormai ci consentono di farlo ovunque, in ogni momento, probabilmente con persone connesse da ogni parte del globo. In ogni sezione dedicata al Pc, alle console o agli smartphone si trovano qualche nota storica e delle curiosità: non molti di voi ricorderanno che il primo videogioco della storia, “Spacewar!” è stato inventato nel 1962.

Tanti tipi diversi

Obbligatoria la carrellata sulle diverse tipologie di videogiochi per quanto riguarda l’ “esperienza di gioco” (se siete genitori profani in materia, farete un’ottima figura chiamandola “gameplay”). Dai noti giochi sportivi, ai platform (diventati runner sullo smartphone: il personaggio corre da solo e voi toccate lo schermo per fargli evitare gli ostacoli) dai criticati “picchiaduro” e “sparatutto”, agli open world tutti da esplorare (Minecraft vi dice niente?). E ancora gli stealth, giochi di astuzia in cui dovete portare a termine una missione, magari scalando tetti come il protagonista di Assassin’s Creed. Gli autori concludono con giochi di ruolo (MMORPG), puzzle game, gli strategici e i gestionali (come dimenticare Sim City?), passando poi alla fondamentale catalogazione delle etichette PEGI, fondamentale per capire se i contenuti di un videogioco sono adatti all’età del giocatore.

Free game? Soldi e sicurezza

Anche l’aspetto economico è importante, infatti ci sono molti modi di comprare un videogioco e scoprirete che la parola free game, non vuol dire proprio gioco gratis! La sicurezza dei giocatori non è certo secondaria alla questione economica, in tempi in cui si gioca molto online con altre persone e per questo il manuale ci fornisce dei suggerimenti su come orientarsi tra le comunità di giocatori online e come capirne il gergo! Il manuale ci ricorda che è’ sempre bene essere corretti con i nostri compagni di partite e saper difendere la nostra privacy da eventuali bulli che potrebbero rendere spiacevoli le nostre esperienze di gioco!

Possibile diventare dipendenti dai videogiochi?

I problemi con i videogiochi possono nascere, più che dalla presenza dei bulli online o con le truffe, dalle nostre abitudini sbagliate. E’ vero che nel mezzo di una partita, a volte si evita perfino di andare in bagno pur di non mettere in pausa il gioco. Il sesto capitolo del manuale è dedicato proprio a questo, saper riconoscere quando noi o i nostri amici passiamo troppo tempo a giocare, magari evitando di uscire o fare altre cose importanti.

E ora fallo tu!

L’ultima parte del manuale è dedicata all’approfondimento sulla creazione di videogiochi, immergendosi nelle sue componenti fondamentali: il game design, la grafica e la programmazione. Si capisce subito che i videogiochi più interessanti hanno dietro squadre di figure tecniche che lavorano seguendo dei passaggi ben precisi: dall’ideazione al debug finale, le tappe sono obbligate. Ah sapevate da dove arriva la parola “bug” (normalmente significa “insetto”, ma in questo caso significa “errore”)? Deriva da un vero insetto, per l’esattezza una falena che negli anni ’40 mandò in tilt il supercomputer Mark II, incastrandosi nei suoi circuiti. Un “errore” causato da un insetto è entrato così nel gergo tecnico! A questo punto il manuale vi fornisce tutte le indicazioni sui principali software per creare videogiochi e suggerisce anche di iniziare a muoversi in questo mondo dalle “mod” (modification) software in grado di modificare o espandere un videogioco già esistente!!

 

 

 

 

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