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Alcol e cronaca:  l’alcool ha aumentato il tasso di incidenti stradali

Negli ultimi anni l’alcool ha aumentato il tasso di incidenti stradali. Numerose sono le persone, soprattutto i giovani, che guidano in stato di ebrezza.

Una delle tante testimonianze è quello che è successo a Falconara Marittima in provincia di Ancona. Sabato 13 aprile alle ore 5:45 in via Gobetti, un uomo è stato coinvolto in un incidente stradale.

Il 37enne italiano guidava la sua auto ubriaco.

I carabinieri hanno denunciato l’uomo in stato di libertà per guida in stato di ebrezza, infatti il suo risultato alcolemico ha un valore di oltre tre volte quello consentito. L’alcool rappresenta un rischio notevole non solo per chi ne fa uso direttamente, ma anche per chi indirettamente ne paga le conseguenze.

grafico-incidenza-alcol-guidaDifatti non dobbiamo pensare solo a chi muore perché guida ubriaco ma anche a chi viene coinvolto senza avere nessuna colpa se non quella di trovarsi nel posto sbagliato al momento sbagliato.

 

 

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Sembrava potesse attuarsi un importante inasprimento delle norme, in riferimento alla cattiva e pericolosa abitudine di utilizzare il cellulare mentre si guida. Da mesi si parlava di un possibile inasprimento delle sanzioni per chi fosse beccato a utilizzare il cellulare, attraverso la modifica dell’articolo 173 del Codice della Strada. Il Governo aveva ipotizzato di punire il guidatore, sorpreso al cellulare, con la sospensione della licenza di guida da 1 a 3 mesi alla prima infrazione e da 2 a 6 mesi in caso di seconda infrazione.

Tuttavia, tale “giro di vite” sulle sanzioni non c’è stato. Dunque, è ancora in vigore la vecchia normativa, che prevede quanto segue: una multa da 161 a 647 euro (a seconda dei casi, sarà il giudice a valutare) e la decurtazione di 5 punti dalla patente. Solo in caso di recidiva, l’automobilista può essere punito con la sospensione della licenza di guida da 1 a 3 mesi.

Senza dubbio, la decisione di non inasprire le pene è quantomeno discutibile. In base a studi dell’ACI, tre incidenti su quattro risultano provocati da “distrazioni alla guida”, e tali distrazioni risultano nella maggior parte dei casi essere provocate dall’uso dei telefonini. Le nuove pene, se chiaramente accompagnate da un maggiore controllo e pattugliamento delle strade da parte delle forze dell’ordine, avrebbero potuto fungere da deterrente ed evitare parte dei sinistri.

Esistono sistemi e tecnologie, oggi, che ci consentono di utilizzare comunque il cellulare senza prenderlo tra le mani e distrarsi. Stiamo parlando, ad esempio, degli auricolari. Tuttavia, l’attuale normativa differenzia tra sistemi leciti e non: ad esempio, non è consentito l’uso di auricolari doppi, sistemati in entrambe le orecchie, perchè almeno uno dei due orecchi deve poter sentire i rumori della strada.

Aggiungiamo noi quello che è probabilmente il sistema migliore, che è possibile innestare su alcuni veicoli di recente produzione: collegare il cellulare con il bluetooth all’autoradio, e utilizzare i comandi vocali per accettare o rifiutare la chiamata, per ascoltare e addirittura rispondere a messaggi, senza mai spostare le mani dal volante.