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Alcol e cronaca:  l’alcool ha aumentato il tasso di incidenti stradali

Negli ultimi anni l’alcool ha aumentato il tasso di incidenti stradali. Numerose sono le persone, soprattutto i giovani, che guidano in stato di ebrezza.

Una delle tante testimonianze è quello che è successo a Falconara Marittima in provincia di Ancona. Sabato 13 aprile alle ore 5:45 in via Gobetti, un uomo è stato coinvolto in un incidente stradale.

Il 37enne italiano guidava la sua auto ubriaco.

I carabinieri hanno denunciato l’uomo in stato di libertà per guida in stato di ebrezza, infatti il suo risultato alcolemico ha un valore di oltre tre volte quello consentito. L’alcool rappresenta un rischio notevole non solo per chi ne fa uso direttamente, ma anche per chi indirettamente ne paga le conseguenze.

grafico-incidenza-alcol-guidaDifatti non dobbiamo pensare solo a chi muore perché guida ubriaco ma anche a chi viene coinvolto senza avere nessuna colpa se non quella di trovarsi nel posto sbagliato al momento sbagliato.

 

 

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di Chiara Galderisi

Alternative al bere: esistono numerose attività meno nocive

Ormai bere alcool è diventato uno stile di vita sia per i giovani che per gli adulti. Bisogna capire che, al posto di assumere alcool si possono fare molte altre attività. Molte persone, per non pensare ai loro problemi bevono, perché pensano sia l’unico modo per sentirsi spensierati, e ciò, però, può causare danni sia psicologici distruggendo le cellule cerebrali che fisici.

L’alcool colpisce una persona su tre e causa quasi tre milioni di morti all’anno. Gli effetti dell’alcolismo interferiscono pesantemente sulla vita lavorativa, sociale e relazionale dell’alcolista.

Esistono numerose attività meno nocive, ma che allo stesso tempo non ti fanno pensare ai problemi di cui uno soffre. Ad esempio, leggere un libro o un giornale che ti aiuta a distrarti e rimanere attivo nell’ambito dell’attualità, andare al cinema sia per cultura che per divertimento, stare con la propria famiglia o con i propri amici e fare anche nuove amicizie per socializzare.

Ancora, fare sport perché ti aiuta sia fisicamente che a relazionarti con i tuoi compagni di squadra e viaggiare per scoprire nuove culture di altri paesi.

Io per passare il tempo, sto con i miei amici, ma sopratutto pratico il mio sport preferito, la pallavolo, che mi aiuta a distrarmi e a svagarmi; essa può essere un’alternativa al bere. Oltre queste attività esistono centri per alcolisti, dove specialisti aiutano l’interessato a migliorare le sue condizioni e a eliminare la sua ossessione verso l’alcool.

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foto di Gareth Davies su pexels

Macaulay Culkin: troppo successo nuoce

Che abbia o meno un appuntamento imminente con il destino, di certo Macaulay Culkin è un predestinato. Tutta la sua vita lo racconta. E’ nato a New York nel 1980 da Patricia Bentrup e Christoper Culkin, che a suo tempo fu un altro bambino prodigio del cinema.

Il cinema dunque gli scorre nelle vene ( anche tutti i suoi 6 fratelli sono attori ) e fin da piccolissimo lavora in pubblicità, poi debutta sul grande schermo a 8 anni e a soli 10 diventa ricco e famoso con il ruolo di Kevin in “Mamma ho perso l’aereo”.

L’amicizia con Michael Jackson

Talmente famoso che l’anno dopo Michael Jackson lo vuole nel suo video di Black or White: i due diventano amici, condividendo l’infanzia rubata a spese del successo e la voglia di restare bambini: il ragazzo testimonierà a favore di Jacko durante il processo del 2004 per pedofilia che finirà con l’assoluzione del cantante. Il suo talento d’attore è senza dubbio clamoroso (per Mamma, ho perso l’aereo viene candidato ai Golden Globe), e la sua carriera va avanti con, “Papà, ho trovato un amico” e con il sequel del suo successone del’90.

L’inizio del declino

Un futuro luminoso lo aspetta, ma le trappole per una baby star sono molte e molto insidiose. Infatti nel 1994 inizia il declino: “Richie rich” e “Pagemaster” fanno flop, il padre dilapida il patrimonio che lui ha guadagnato e per un anno intero i genitori si danno battaglia per averlo in affidamento ( finirà con la mamma ). Qualcosa si spezza dentro di lui e Mac abbandona le scene. Ha solo 15 anni e il futuro è diventato nero.

Nel 1998 sposa Rachel Miner, altra bimba prodigio esplosa grazie a Sentieri. Due anni dopo è già finita.
Nel 2003 un lampo, con il ritorno al cinema (Party Monster e Saved ), ma viene arrestato per possesso di marijuana, ripiombando nel buio e tornando sotto i riflettori con comparsate e annunci di ritorni in scena poi mai avveratisi. Nel 2008 un duro colpo: la sorella Dakota muore improvvisamente in un incidente stradale.

Intanto vive con Mila Kunis. Anche lei è una baby star, manco a dirlo, però lo molla nel 2011 per il meno prodigioso ma affermato Liam Hemsworth. Le voci di dipendenza da farmaci e droghe si fa insistente, fino all’ultimo allarme, che lo vuole dipendente da eroina e a un passo dalla morte.

 

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